Esame rettale digitale

L'esame fisico può avere un effetto sostanziale sulla cura dei pazienti ricoverati e all'interno del percorso diagnostico-terapeutico1. L'esplorazione rettale digitale è un esame delicato e invasivo, che spesso causa disagio nel paziente, ma è importante per tracciare un quadro diagnostico completo, nonostante la sua soggettività – dovuta sia al medico che esegue l'esame, sia alle caratteristiche individuali della prostata sana – sollevi pareri contrastanti per quanto riguarda l'attendibilità. Una strategia utile consiste nell'affiancare all'esame rettale digitale anche esami di laboratorio e questionari di valutazione dei sintomi.

L'esplorazione rettale digitale ha una rilevante importanza nell'ambito delle cure primarie nella valutazione di diverse patologie della prostata quali l'iperplasia prostatica benigna, le prostatiti e il tumore prostatico.

In particolare è una parte fondamentale della valutazione per il cancro alla prostata.

È possibile – con questo esame - individuare i pazienti a rischio di cancro alla prostata, e una quota significativa di questi pazienti richiede un trattamento clinico specifico2. Un esame con esito anormale, anche nel contesto di un normale livello di PSA, richiede un approfondimento diagnostico2.

L'esame viene eseguito in modo semplice: il medico indossa un guanto sottile e opportunamente lubrificato e inserisce l'indice nel retto del paziente chinato sul lettino. Con il dito, il medico può controllare alcuni parametri della prostata: misura, forma, consistenza, durezza. In condizioni regolari la prostata è liscia, simmetrica e morbida. Se le dimensioni non rientrano nei parametri standard, è necessario effettuare ulteriori analisi.

Un ingrossamento della prostata può essere dovuto non solo al cancro, ma anche a ipertrofia prostatica benigna. La consistenza invece, se dura o con noduli, può fare sospettare maggiormente per una forma di cancro.

Sebbene sia un esame valido per la diagnosi, unito a una accurata anamnesi, storia del paziente, esami di laboratorio (come il dosaggio di PSA), presenta alcuni svantaggi. Innanzitutto il medico non riesce a palpare interamente la prostata e quindi alcune zone possono sfuggire al controllo. Inoltre si tratta di un esame soggettivo, affidato non solo alla capacità del medico di interpretare ciò che palpa, ma anche alle caratteristiche peculiari di ciascuna prostata. Non tutte infatti sono uguali e in alcuni casi la diagnosi può essere errata.

Riferimenti in letteratura
  1. Reilly BM. Physical examination in the care of medical inpatients: an observational study. Lancet. 2003 Oct 4;362(9390):1100-5.
  2. Walsh AL, Considine SW, Thomas AZ, Lynch TH, Manecksha Digital rectal examination in primary care is important for early detection of prostate cancer: a retrospective cohort analysis study. RP2 Br J Gen Pract. 2014 Dec;64(629):e783-7

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